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Atlante geopolitico
Alfonso Desiderio - Editori Riuniti - pag.160 - euro 12,00
Di questo libro di A.Desiderio si raccomanda la lettura: è uno sguardo rapido, ma incisivo e informato in venti crisi internazionali. Tale quadro dà conto della drammatica complessità della situazione internazionale in cui viviamo. L’autore, giornalista (collabora tra l’altro con la rivista Limes.) Di qui anche il suo linguaggio scarno, essenziale, efficace.
Conviene dare l’elenco delle crisi internazionali di cui si occupa il valume.
La crisi Israeliana e palestinese, Il caso Turco, L’Arabia Saudita, L’Iran, L’Afganistan, il Kashmir, il Nepal, la Birmania, l’Indonesia, la Cecenia, l’Ucraina, i Balcani, l’Algeria e il Marocco, il Congo, il Sudan, la Somalia, il Madagascar, la Colombia e il Venezuela.
Il volume è corredato da importanti e interessantissime cartine tematiche che servono egregiamente a commentare e a chiarire il testo scritto.
Come si vede lo sguardo dell’autore è mondiale, non si restringe ad un’area, ma abbraccia quasi tutto il mondo. L’effetto è per molti versi disarmante: dopo il crollo dell’Unione Sovietica davvero il mondo sembra caduto in un drammatico disordine internazionale e non si vede ancora l’alba di un nuovo ordine, anzi, i conflitti sembrano cronicizzarsi e diventare largamente ingestibili.
Questa rappresentazione realistica della situazione mondiale è essenziale per chiunque voglia capire in che mondo viva e per orientarsi nei drammatici eventi in corso che attraverso la mondializzazzione e la televisione sono entrati nelle case di ognuno. Il pregio di questo libro, tra gli altri, è quello di informarci su situazioni che non godono di ampia informazione e sono tuttavia decisive per la pace mondiale.
A proposito di pace, questo è un libro che dovrebbe leggere ogni pacifista, non già per scoraggiarne l’entusiasmo e gli ideali, ma per rendere consapevoli della complessità della posta in gioco.
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