Dialoghi sulla laicità.
Parisi, De Gasperis, Stancari, Molari, Corradino, Castelli - Rubbettino 2002, 14,00 euro

Dialoghi sulla laicitàDialoghi sulla laicità si presenta come un libro a più mani intorno ad una domanda comune. Ma non è solo la domanda che è comune, comune è anche la risposta, davvero la stessa, anche se esposta da diverse angolazioni. Il titolo completo del volume è: Dialoghi sulla laicità. La profezia del popolo di Dio sul mondo. Laicità e profezia finiscono per essere quasi sinonimi, aspetti essenziali della fede. Ed è questo il primo sconcerto del libro: la fede cristiana è costitutivamente laica e insieme costitutivamente profetica. La laicità non è qualcosa d’altro rispetto alla fede, ma è fondata nella fede stessa; non gli sta di fronte, ma nel cuore. Per il linguaggio comune è certamente un paradosso, ma cosa vuol dire? Che Gesù di Nazareth dissolve radicalmente la separazione tra sacro e profano. La santificazione personale e collettiva non si opera più mediante la mediazione sacrale, ma attraverso l’adesione esistenziale al dono che il Figlio fa di sé al Padre. Questa adesione (sequela) del fedele implica la responsabilità individuale e comunitaria all’opera redentiva della Croce. Le figure della presenza cristiana nel mondo non a caso sono quelle del lievito e del sale: esse non circoscrivono un "mondo" (clericalismo) ma si dissolvono in una relazione di carità.

Si è detto che il libro si sviluppa intorno ad una stessa domanda e ad una stessa risposta, in una sorta di divisione armoniosa delle parti non costruita a tavolino ma che nasce da una profonda amicizia spirituale. Se padre Castelli si impegna maggiormente nel sottolineare gli aspetti politici e sociali di questo primato della laicità nella fede, è padre Corradino ad assumersi il compito non facile di rideclinare il discorso ecclesiologico attraverso la disamina di parole come "clericalismo", "integrismo", "integralismo". Lo aiuta padre Pio Parisi con la voce "pastoralismo", ma più in generale con quella discreta opera redazionale degli incontri e del volume che ne fa il regista nascosto dell’opera. A padre Rossi de Gasperis il compito di mettere a nudo un aspetto centrale dell’intera problematica: quella trasfigurazione-trasformazione del sacerdozio che fa dell’esperienza cristiana una esperienza assolutamente singolare.

A tenere insieme le diverse parti del volume è la lectio continua di padre Pino Stancari. Una tessitura finissima, sempre sorprendente, che contestualizza nella Parola la fatica della ricerca teologica ed ecclesiale: sono le pagine stupende sulla preghiera, sull’amicizia, su Maria.

Dialoghi sulla laicità, con la sua interiore unità, pone domande davvero enormi alla Chiesa e alla fede cristiana. In un tempo in cui, insieme ai Muri di Berlino, sono crollate antiche certezze, in un tempo in cui l’uso idolatrico della fede rischia di renderla opaca, queste pagine aprono un cammino certamente arduo, ma essenziale.

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