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Presentazione del Villaggio Solidale

Il Villaggio Solidale: l'opera, le finalità, i numeri, i costi...

Comunicato stampa 2 luglio 2007:
la procedura va avanti, occorre una corretta informazione.

Comunicato stampa 11 giugno 2007:
la regione revoca il finanziamento al Villaggio Solidale.

Giugno 2007: la regione cambia idea sul villaggio solidale: folgorata sulla via di Damasco?

Il Villaggio Solidale: l'opera, le finalità, i numeri, i costi...
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L’OPERA: Si tratta di una struttura che verrà costruita su un terreno di proprietà del comune di Cologno Monzese, ai confini coi comuni di Cernusco sul Naviglio e Brugherio.

Tale struttura  è composta da 14 appartamenti per famiglie di 4 persone più 12 stanze da due letti (in un’altra ala), più una serie di servizi: lavanderia, mensa, un laboratorio per la formazione professionale, in particolare nel campo florovivaistico e del giardinaggio, alcune aule didattiche utilizzabili sia per la formazione, sia per attività con minori quali doposcuola, ecc.. Al centro del villaggio sorgerà anche uno spazio aggregativo che potrà essere adibito ad auditorium e anche a sala prove e di incisione musicale. Nel villaggio vi sarà anche un piccolo negozio di prodotti equo solidali.

FINALITA’: Il progetto sociale di villaggio solidale ha l’obiettivo di ospitare temporaneamente, per massimo 18 mesi, cittadini italiani o stranieri (con regolare permesso di soggiorno) con problemi di abitazione dovuti a sfratto o impossibilità di reperire appartamento e altri disagi legati a famiglie  in difficoltà con la presenza di figli minori, disabili e anziani a rischio di emarginazione e con assenza di reti parentali. Le persone ospitate potranno usufruire dei servizi sopra indicati, al loro ingresso  firmeranno un patto di legalità e collaborazione, il mancato rispetto del quale comporterà l’allontanamento.

NUMERI: la struttura avrà una capienza massima di 80 persone, inizialmente si partirà da 60. Gli ospiti per metà saranno cittadini residenti in Cologno Monzese in condizioni di disagio sociale e abitativo sopra menzionato, e per l’altra metà provenienti dalla casa della carità di Crescenzago (struttura diretta da don Virginio Colmegna, per anni responsabile caritas ambrosiana), italiani o stranieri anche rom, con regolare permesso di soggiorno, con progetti di integrazione e sostegno in corso

ENTE GESTORE: Il Consiglio Comunale di Cologno Monzese ha approvato  il progetto definitivo e uno schema di convenzione con la Casa della carità per la gestione. La Casa della Carità è una Fondazione ONLUS, che opera da circa due anni nel territorio di Milano con una struttura di accoglienza  in via Brambilla .

I COSTI: La Regione nel gennaio 2006 ha pubblicato un bando per iniziative riguardanti l’inclusione sociale, tra le quali costruzione di villaggi di accoglienza e solidarietà. Il comune di Cologno ha partecipato al  bando col supporto della Provincia di Milano, con la quale ha stipulato un protocollo di intesa affinché la provincia lo inserisse nel proprio piano delle opere pubbliche, fungesse da stazione appaltante per i lavori, presentasse per conto del Comune il progetto in Regione e finanziasse quella parte non finanziata dalla regione.

L’opera di circa 2.700.000 euro verrà finanziata dalla Regione per circa 1.700.000 euro (previa presentazione entro il 4 dicembre del progetto definitivo) e dalla provincia per circa 1.000.000 di euro (previa stipula della convenzione con l’ente gestore, come avvenuto con la delibera di consiglio comunale). Il comune non dovrà affrontare costi di costruzione, salvo gli interventi di viabilità per la messa in sicurezza della zona e gli allacciamenti.

SICUREZZA: Il villaggio sarà custodito giorno e notte, vi sarà un ingresso controllato anche con sistemi di videosorveglianza e collegamento telematico con le forze dell’ordine

PERSONALE: Nel villaggio si alterneranno 5 operatori e responsabili dei progetti, alcuni dei quali dormiranno anche in loco, più una ventina di volontari provenienti dalla Casa della Carità e dalle associazioni di volontariato di Cologno che entreranno nel progetto

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